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Comunicato Stampa 19 giugno 2018

FESTA DELLA MUSICA 

A GENOVA IL MANDOLINO E’ PROTAGONISTA 

Da trentasei anni il 21 giugno è la giornata dedicata alla musica in Europa e nel mondo. Al Conservatorio Paganini appuntamento con Carlo Aonzo e il suo mandolino e l’ensemble “Il Quartetto d’archi EST”. 

Era il 21 giugno 1982 quando l’allora Ministro francese alla cultura Jack Lang lanciò la prima Festa della Musica, un’iniziativa che in poco tempo contagiò progressivamente un grande numero di città, anche fuori dai confini francesi. 

Oggi, solo in Italia, la manifestazione coinvolge 552 città, con oltre 34.000 artisti, in una serie sconfinata di eventi musicali che, oltre alle sedi normalmente deputate, vede la musica appropriarsi di spazi di ogni genere: strade, cortili, piazze, musei e molti altri luoghi, i più diversi. 

Genova festeggerà la musica d’autore, come da tradizione, ma sono previsti altri appuntamenti che coinvolgeranno uno degli strumenti che nella tradizione italiana vanta una parte considerevole della sua storia: il mandolino. 

Alle 17,00 nella Sala di Rappresentanza di Palazzo Tursi, avrà luogo la cerimonia di donazione dei mandolini, degli spartiti e dei documenti appartenuti a Romano Meini, esperto conoscitore dello strumento a corde e dei suoi segreti, all’Istituto Pertini di Genova, seguita da un concerto di Carlo Aonzo che eseguirà brani di Johann Sebastian Bach e Raffaele Calace, quest’ultimo mandolinista, compositore e liutaio napoletano, vissuto a cavallo tra ‘800 e ‘900, dedicò alla Superba “Ouverture Genova”. 

Seguirà, alle 21,00, al Conservatorio di via Albaro 38 un concerto che vedrà al mandolino Carlo Aonzo con l’ensemble ‘Quartetto d’archi EST’ (Docente Maestro Carlo Costalbano), violini: Alessandro Graziano e Maria Cozzani, Simona Merlano alla viola e Francesco Raspaolo al violoncello. 

Eseguiranno la Primavera e l’Estate, da “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi. 

https://www.carloaonzo.com/

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Comunicato Stampa 15 maggio 2018

IL MANDOLINO DI SCHÖNBERG 

Il 18 e 19 maggio la Truman University Orchestra approda a Lucca e La Spezia, protagonisti la Serenata op. 24 e la Kammersymphonie n.1 in  Mi maggiore op. 9 di Arnold Schönberg 

Due audaci sperimentatori del suono e dei contenuti, pur vissuti in epoche diverse. Arnold Schönberg (1874-1951) compositore viennese e il mandolinista Carlo Aonzo, origini liguri doc e un’intensa attività internazionale che lo vede alternare l’insegnamento ai seguitissimi concerti in Italia e nel resto del mondo, Stati Uniti in particolare, dove il mandolino sta vivendo un vero e proprio boom. 

Lo scorso anno la Truman State University (Missouri), il Conservatorio spezzino "G. Puccini" e l'Istituto Superiore di Studi Musicali "L. Boccherini" di Lucca hanno collaborato alla realizzazione di una serie di concerti dedicati ad Arnold Schönberg. Tutto ha avuto inizio quando una delegazione di insegnanti e studenti delle due Istituzioni italiane hanno tenuto dei concerti presso il campus della Truman State University a Kirksville nel Missouri. Il progetto si concluderà con due appuntamenti in Italia: il 18 maggio a Lucca, presso l'Auditorium del Suffragio, e il 19 maggio a La Spezia, nella Sala Dante. Lucca e La Spezia non a caso, vantando queste due città italiane un’antica e consolidata tradizione mandolinistica. 

Prima opera dodecafonica della storia, la Serenata op. 24 venne inaugurata a Donauschingen nel 1924 sotto la direzione del suo stesso autore. L'opera contempla una significativa presenza del mandolino, che insieme alla chitarra era parte centrale dell’organico della Serenata classica. Allora il mandolino fu affidato ad una donna: Fanny Slezak, oggi a Carlo Aonzo, musicista eclettico e portavoce italiano dell’arte di questo strumento nel mondo. Gli altri interpreti saranno: Mirco De Mattei e Paquito Chiti (corno), Luca Bianchi (clarinetto) Niccolò Sergi (fagotto) Ignazio Alayza (viola) Marco Benucci (Baritono) Alberto Grisafi (oboe) Maria Marcalli (clarinetto piccolo) Vittorio Fioramonti (contrabbasso) Aurora Orsini (chitarra) e per la Truman State University: Donald Rabin, Elaine Aubuchon, Meranda Dooley, Adam Barker e Brian Kubin. 

A dirigere entrambi gli appuntamenti sarà il Maestro Sam McClure.