press release

Comunicato stampa 19 ottobre 2018

TORNA A SANT’AGNELLO L’ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI MANDOLINO E CHITARRA

 

Il Campus, diretto dal mandolinista di fama internazionale, Carlo Aonzo, fa nuovamente tappa nella località partenopea, culla di musica, storia e tradizioni. 

La Penisola Sorrentina e la musica, quella dedicata a chitarra e mandolino in particolare, sono frutto di un legame antico e indissolubile. Un legame così forte per cui l’edizione 2018 dell’Accademia Invernale di Mandolino e Chitarra tornerà a svolgersi a poca distanza dalle strette viuzze e dai caffè storici del centro, nei saloni di Villa Crawford, a Sant’Agnello di Sorrento, dal 26 al 30 dicembre. 

Sulla costa a strapiombo sul mare, poggiata su enormi bastioni che sorgono dall'acqua, si ammira la stupenda villa che fu dello scrittore americano Francis Marion Crawford, il quale scelse di vivere a Sant’Agnello dal 1885. Questo piccolo centro della costiera sorrentina, da sempre sensibile alla cultura, è caratterizzato da un paesaggio che sconfina tra mare e montagna, circondato da estese terrazze di agrumi e di ulivi. 

L’Accademia vanta la direzione artistica di Carlo Aonzo, mandolinista di fama internazionale, si è affermato tra i principali divulgatori del mandolino classico italiano. Docenti di consolidata fama e di pluriennale esperienza didattica guideranno i corsisti attraverso un programma consono al proprio livello di apprendimento. Ad affiancare il Direttore Artistico Aonzo, Michele De Martino, professore di mandolino nei licei e conservatori, ha collaborato con il Teatro dell'opera di Roma, il Maggio Musicale Fiorentino, il teatro Verdi di Salerno, il Teatro lirico di Cagliari, Janacek di Praga etc. e con direttori quali Muti, Metha, Oren. La mandolinista Carla Senese diplomata con lode in mandolino nel 2007 e laureata in musica da camera presso il conservatorio di Napoli è membro del quartetto a plettro “MelisMandolin”, formazione nata con l’obiettivo di divulgare e valorizzare la musica per mandolino, con una particolare attenzione per i compositori napoletani contemporanei. Gli studenti di chitarra verranno invece seguiti da Roberto Margaritella, docente e concertista diplomato in Chitarra Romantica e Chitarra Flamenca e vincitore del primo premio al Concorso chitarristico “Pasquale Taraffo” di Genova, e dal chitarrista e docente Riccardo Del Prete con il quale si chiude il cerchio dei docenti; definito dal compositore francese Roland Dyens “…talentuoso artista…”, Del Prete è studioso delle opere per chitarra di Niccolò Paganini di cui ha curato per la casa editrice Ut Orpheus i Ghiribizzi (2014) e le 37 Sonate, di prossima pubblicazione. 

Il campus apre le porte ad un pubblico eterogeneo e internazionale: studenti di Conservatorio, insegnanti, solisti, concertisti, tenendo conto anche dei novizi, sempre più numerosi e in cerca di una nuova chiave di lettura.  

La Villa si animerà di innumerevoli attività dai workshop, ai concerti, mentre le storiche mura risuoneranno delle ore di lezione dedicate agli ensemble, alle lezioni individuali e ai concerti.  Ciascuno degli allievi presenti potrà contribuire a fare la differenza nel Concerto Finale; un evento speciale a Grand’Orchestra con un repertorio filologico frutto di una ricerca tra composizioni originali di ispirazione natalizia. 

Info: www.accademiamandolino.com

Comunicato stampa Paganini Genova Festival 19 ottobre 2018

PALAZZO DUCALE,

SALONE DEL MINOR CONSIGLIO

MARTEDI' 23 OTTOBRE ORE 20:30

Nel giorno in cui si inaugura la mostra PAGANINI ROCKSTAR, l’Associazione Amici di Paganini offre alla città un grande concerto nella meravigliosa cornine del Salone del Maggior Consiglio.

Carlo Aonzo – mandolino e Giulio Plotino – violino eseguono

  • Niccolò Paganini (1782 - 1840): Le Streghe M.S. 13 (arr. per accompagnamento di mandolino di C. Aonzo)
  • Luigi Boccherini (1743 - 1805): Duetto op. 5 n. 1 G 56, dai duetti per due violini
  • (Grazioso; Allegro; Presto)
  • Alessandro Rolla (1757 - 1841): Duetto per amandorlino e violino (dai due duetti per 2 mandolini)
  • Niccolò Paganini (1782 - 1840): "Nel cor più non mi sento" Tema con variazioni M.S. 44 per violino solo
  • Bartolomeo Bortolazzi (1773 - 1820): Tema con variazioni in Sol maggiore

 

Un doveroso omaggio al mandolino, il primo strumento che il giovane Paganini imparò dal padre. In programma musiche elaborate per il mandolino - come la curiosa proposta de Le streghe, una delle primissime composizioni di Paganini ad acquistare fama immortale - e brani originali. Accanto a Paganini alcuni musicisti a lui legati: Boccherini, che fu suo predecessore alla corte di Lucca, Rolla, che fu il suo primo insegnante fuori Genova, e il bresciano Bortolazzi, che portò la fama del mandolino a Londra e poi a Vienna, città che Paganini "conquistò" un quarto di secolo dopo.

Paganini e Aonzo: i due artisti di origine ligure, vantano entrambi un padre che sin dalla più tenera età li ha indirizzati allo studio del mandolino; sono questi i due aspetti peculiari che accomunano singolarmente il grande Niccolò e uno dei suoi moderni discepoli. “Mandolino, chitarra e violino – dichiara Aonzo - sono i tre strumenti che hanno segnato la vita del grande musicista genovese, perché se il violino era lo strumento delle grandi esibizioni pubbliche, il mandolino e la chitarra erano gli strumenti privilegiati del Paganini che componeva musica per gli amici”.

E’ soprattutto al Paganini “intimo” che Carlo Aonzo si è da sempre dedicato con passione e competenza.

Carlo Aonzo

Mandolinista italiano di fama internazionale, ha collaborato con prestigiose istituzioni come l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, la Nashville Chamber Orchestra (USA), la McGill Chamber Orchestra di Montreal (Canada), la Philarmonia di San Pietroburgo (Russia), i Solisti da Camera di Minsk (Bielorussia), il Schleswig-Holstein Musik Festival (Germania). Tra i suoi riconoscimenti si annoverano il Primo Premio assoluto e premio speciale “Vivaldi” al Concorso Internazionale “Pitzianti” di Venezia nel 1993 e il Primo Premio al Walnut Valley National Mandolin Contest a Winfield, Kansas (USA) nel 1997. 

E’ spesso invitato come direttore musicale e docente alla Convention annuale della Classical Mandolin Society of America e convocato nelle giurie di concorsi internazionali: Osaka International Mandolin Competition (Giappone), Yasuo-Kuwahara Competition Schweinfurt (Germania), Concorso Internazionale per Mandolino Solo di Modena.

Insegna in seminari e workshop in tutto il mondo: dal 2000 dirige  il corso annuale “Manhattan Mandolin Workshop” a New York (dal 2017 a Milwaukee, Wisconsin) e nel 2006 ha fondato l’Accademia Internazionale di Mandolino. In Duo con chitarra classica, Carlo ha prodotto gli album “Paganini” con René Izquierdo e “Kaze” con Katsumi Nagaoka. Per l’etichetta americana Mel Bay ha pubblicato il video-concerto Carlo Aonzo: Classical Mandolin Virtuoso e libro-CD Northern Italian & Ticino Region Folk Songs for Mandolin; come ricercatore ha lavorato sulla storia del proprio strumento e collaborato con il New Grove Dictionary of Music and Musicians. 

Giulio Plotino

Giulio Plotino si è laureato al concorso internazionale “Premio Paganini” di Genova e ha vinto il concorso “Premio Città di Vittorio Veneto”. Ha tenuto concerti presso il Lehamn Centre di New York, la Citè de la Musique ed il Musée d'Orsay di Parigi, lo Styriarte Festspiele di Graz, il Centro Cultural de Belém di Lisbona, il Melbourne Recital Centre, la Yon Siew Toh Hall di Singapore, Il Teatro Major di Bogotà, la Perth Concerto Hall, il Teatro La Fenice di Venezia ed il Teatro Carlo Felice di Genova, l'Unione Musicale di Torino, l'Istituzione dei concerti La Sapienza di Roma. Con Andrea Marcon e la Venice Baroque Orchestra, ha effettuato un tour americano suonando   su strumenti d'epoca. Sempre nell'ambito della musica antica, ha collaborato come solista con Ottavio Dantone nell'esecuzione del V° Concerto Brandeburghese di J. S. Bach.Ha collaborato con alcuni tra i più importanti compositori quali: L. Berio, F. Vacchi, S. Sciarrino, S. Bussotti, G. Crumb, H. Birtwhistle, G. Benjamin, T. Murail, incidendo la “Sequenza VIII” di Luciano Berio in un disco dedicato a Berio e Maderna. Nato a Genova, ha conseguito il diploma nel Conservatorio della sua città, laureandosi successivamente presso la Hogeschool voor de Kunsten di Utrecht nella classe di Philipp Hirschhorn. Si è inoltre perfezionato con Salvatore Accardo, Boris Belkin, Thomas Zeethmair, Giuliano Carmignola, ed i membri dei Quartetti Amadeus, Italiano ed Alban Berg. E' stato Primo Violino di Spalla del Gran Teatro La Fenice di Venezia ed è stato invitato a collaborare nello stesso ruolo con la London Philharmonic Orchestra, l'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, la Barcellona Symphony Orchestra, la Malaysian Philharmonic Orchestra. Docente presso il Conservatorio N. Paganini di Genova è stato Guest Violin Professor presso la University of Western Australia e lo Yon Siew Toh Conservatory of Music di Singapore. Dal 2015 è Direttore del Campus Musicale Lunigiana. Ha inciso per Brilliant Classic, Dynamic, Arts e Limen.

 

Info: genovafestival@niccolopaganini.itwww.niccolopaganini.it

 

 

 

Comunicato Stampa 5 ottobre  2018

IL MANDOLINO DI CARLO AONZO 

VOLA TRA ITALIA E GERMANIA

La Regione del Baden-Württemberg e il board magazine  della linea aerea Air Dolomiti ospitano il concertista di fama internazionale.

Dopo il successo della lunga tournée americana, il mandolino ancora protagonista con Carlo Aonzo per i prossimi appuntamenti di ottobre. 

Il primo in Spagna, domenica 7, con il consolidato accompagnamento del chitarrista Roberto Margaritella in occasione del XVI Festival Internazionale di Palencia. 

Per la rassegna “Le giornate del cinema muto”, giunta oramai alla 37°edizione, martedì 9 a Pordenone, Teatro Verdi, il duo Aonzo e John La Barbera, mandolino e chitarra, accompagneranno la proiezione del film Assunta Spina, del 1915, uno dei grandi classici del cinema muto italiano. 

Mercoledì 10 ottobre, alle ore 17, appuntamento al Museo del Mare di Genova, con il Carlo Aonzo Trio.   L’appuntamento pomeridiano genovese, città cult per il mandolino, propone il racconto di un viaggio musicale che dalla più classica tradizione mandolinistica italiana approda alle Americhe, tra canzone italiana degli anni '50, swing e ritmi con influenze d’oltreoceano. L’evento rientra nell’ambito della manifestazioni colombiane 2018, Genova rinnova il ricordo di Cristoforo Colombo attraverso alcune sue eccellenze artistiche. 

Dal 13 al 16 ottobre tour tedesco con gli appuntamenti di Stoccarda, Warmbronn, e Kirchheim 

nella compagine Trio barocco con Dmitry Zubov, clavicembalo e Galina Matsukova, flauto traversiere.   

Se le note “pizzicate” da Carlo Aonzo sul suo mandolino voleranno durante i concerti nella regione del Baden-Württemberg, altrettanto succederà sui voli Lufthansa Air Dolomiti sulle rotte tra Germania e Nord Italia, grazie al servizio che il board magazine Spazio Italia dedica all’artista ligure e al suo strumento che, tornato alla ribalta musicale internazionale, decolla verso una nuova “golden age”.

 

Comunicato Stampa 20 agosto 2018

CARLO AONZO VINCE IL "PREMIO PER LA MUSICA INDIPENDENTE"

 Sabato 25 agosto, a Rollo di Andora, durante la serata conclusiva della nona edizione della rassegna musicale "Note Tra Gli Ulivi", verrà assegnato il “Premio per la Musica Indipendente” al mandolinista Carlo Aonzo. Impegni artistici, assunti precedentemente, impediranno ad Aonzo di ritirare personalmente il Premio, in sua vece l’amico e collaboratore Dino Cerruti. 

Patrocinato dal 2015 dalla Presidenza della Regione Liguria, il Premio viene conferito annualmente al musicista che più si è distinto per il proprio contributo in ambito musicale. 

Realizzato dalla ceramista andorese Gabriella De Micheli, il Premio, è stato vinto nel 2015 da Paolo Bonfanti, una delle più importanti figure del blues italiano, nel 2016 da Rudy Rotta, grande chitarrista prematuramente scomparso e nel 2017 da Claudio Capurro, compositore e arrangiatore, uno dei più importanti jazzisti italiani. 

Carlo Aonzo, grande virtuoso del mandolino, ha dato una nuova, più moderna dimensione a questo antico strumento. La sua fama è nota dalla Germania alla Russia, dal Giappone agli Stati Uniti, dove è considerato tra i principali divulgatori del mandolino classico italiano. 

Riconosciuto a livello internazionale per le sue eccezionali doti artistiche, Aonzo ha collaborato con numerose istituzioni musicali italiane e straniere, come la Scala di Milano o la Philharmonia di San Pietroburgo. Vincitore di innumerevoli premi, vanta infinite collaborazioni con musicisti internazionali. Dal 2000 dirige il corso annuale “Manhattan Mandolin Workshop” a New York e nel 2006 ha fondato l’Accademia Internazionale di Mandolino. 

Il periodico musicale tedesco: Zupfer-Kurier gli ha dedicato di recente la copertina, mentre sono sempre più numerosi gli interventi all’interno dei notiziari e delle rubriche nazionali Rai, a testimonianza del rinnovato interesse che il mandolino sta riscuotendo in Italia come in molte altre nazioni del mondo, dove questo strumento della tradizione italiana vive una rinnovata giovinezza. 

http://www.zupfmusik-bw.de/images/stories/archiv/ZK_201802_web.pdf

Lunedì 13 agosto 2018

L’ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI MANDOLINO E CHITARRA PRESENTA IL SUO FESTIVAL 

É iniziata l’edizione 2018 dell’evento, diretto da Carlo Aonzo, dedicato ai due tradizionali strumenti a corde. Tra i docenti la tedesca Sabine Spath, lo statunitense David Surette e il giapponese Katsumi Nagaoka 

La mostra di Alta Liuteria, ospitata nel Chiostro del Collegio Emiliani a Genova Nervi, ha accolto il primo evento della tredicesima edizione dell’Accademia Internazionale di Mandolino e Chitarra. Dopo il successo del concerto di apertura, a cura del Circolo Mandolinistico Risveglio e diretto da Emiliano Calamaro, che si è svolto sulla terrazza del Collegio la sera del 12 agosto, farà seguito, la vigilia di Ferragosto, alle 21,15, sempre agli Emiliani, la conferenza del Maestro Carlo Aonzo e il concerto di David Surette sullo stile mandolinistico americano . Tema: lo stretto legame che unisce il mandolino alla musica pop e rock. L’ecletticità e le sonorità dello strumento hanno da sempre affascinato gli artisti contemporanei, anche apparentemente distanti dai generi tradizionali, che hanno utilizzato frequentemente il mandolino. La narrazione di Carlo Aonzo e l’intervento di David Surette non potrà non sorprendere il pubblico con gli aneddoti sui personaggi di grandissimo rilievo e il loro rapporto con il mandolino. 

Sabato 16 agosto, nel Salone del Minor Consiglio di Palazzo Ducale, alle 18,00 “Genova e il Mandolino”, con Carlo Aonzo ei Concertisti dell’Accademia, mentre il 17 saranno gli Ensemble dell’Accademia a esibirsi con la partecipazione del Quartetto d’Archi Est del Conservatorio Paganini di Genova nel Chiostro del Collegio Emiliani di Nervi. 

Chiuderà la settimana il Concerto Finale a Grand’Orchestra, con la partecipazione di tutti i docenti dell’Accademia, a celebrare il grande lavoro svolto e il rinnovato successo di questa manifestazione, capace di unire la didattica allo spettacolo per il pubblico. 

Oggi Carlo Aonzo sarà in diretta alla Tgr Liguria, edizione delle h14,00

Comunicato Stampa 23 luglio 2018

 

Un viaggio dalle coste partenopee alle Americhe A “Un pizzico di Luna” il Trio Carlo Aonzo con “Mandolitaly” 

Lunedì 23 luglio alle 21.15 nel Cortile d’Onore della Casa della Musica 

Un viaggio che, prendendo il via dalle coste partenopee e dalla più classica tradizione mandolinistica italiana, approda alle Americhe quello che il Carlo Aonzo Trio proporrà al fedele pubblico di “Un pizzico di luna”, la rassegna estiva di musica da camera organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma – Casa della Musica in collaborazione con la Società dei Concerti di Parma. 

Si salpa lunedì 23 luglio, alle ore 21.15, quando l’ensemble che prende il nome dal mandolinista di fama internazionale Carlo Aonzo salirà sul palcoscenico del Cortile d’Onore della Casa della Musica, con “Mandolitaly”. L’ultimo lavoro della band, che vede, insieme ad Aonzo, Lorenzo Piccone alla chitarra e Luciano Puppo al contrabbasso, è il racconto di un itinerario musicale che ha per protagonista lo strumento napoletano, simbolo dell’Italia in tutto il mondo. 

“Stupore e forte coinvolgimento sono i sentimenti che da sempre suscitano le nostre performance.  Parma, capitale italiana della cultura 2020, vanta  una importante tradizione di strumenti a pizzico. La rassegna ‘Un Pizzico di Luna’ è il contesto perfetto per riscoprire il mandolino, strumento deputato alle serenate in tutte le epoche, dai trovatori medievali alle ‘serenate rap’ passando per Mozart e Schönberg” ha spiegato Carlo Aonzo. 

Spaziando dalle modalità più classiche alla canzone italiana degli anni Cinquanta, l’appuntamento è una proposta unica e affascinante che si propone di valorizzare un patrimonio artistico importante e significativo come quello italiano. Tra polke, mazurke e tarantelle, omaggi alla Città Eterna con Arrivederci Roma e Roma non fa la stupida stasera, swing italiano (A zonzo, Camminando sotto la pioggia e Mille lire al Mese) , il sogno americano (Spaghetti a Detroit e Tu vuò fa l’americano) ci sarà spazio anche per la musica classica con “Vivaldi in New York” che proporrà movimenti de L’Estate, dalle superbe Quattro Stagioni. 

Carlo Aonzo ha una consolidata attività concertistica internazionale tra Europa e Stati Uniti, dove si è affermato quale principale divulgatore del mandolino classico italiano. Ha collaborato con numerose istituzioni musicali, tra le quali la Filarmonica del Teatro alla Scala e i Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna, l’Orchestre Symphonique PACA (Francia), la Nashville Chamber Orchestra e la McGill Chamber Orchestra di Montréal (Canada). 

Lorenzo Piccone, classe 1989, suona la chitarra acustica, elettrica e lap steel (Weissenborn), mandolino resofonico, armonica e canta. Dal 2011 è chitarrista di Aonzo. Propone pezzi propri con il suo trio “Something!” insieme a Francesco Bellia (basso) e Giorgio Bellia (batteria). 

Luciano Puppo inizia la sua esperienza musicale come bassista elettrico, suonando negli anni ’70 in formazioni di musica pop-rock. Negli anni ’90 intraprende lo studio del contrabbasso e da allora cresce la sua passione per il jazz. Collabora con diverse formazioni di blues e gypsy swing. 

La rassegna “Un pizzico di luna” è organizzata grazie alla collaborazione di Sinapsi Group, Skidata, Cedacri, Data System e Ilger.com. 

I biglietti per i concerti (intero € 10,00; ridotto € 7,00; ridottissimo € 5,00) saranno in vendita nel giorno dello spettacolo, dalle 20.00, presso la reception della Casa della Musica. Abbonamenti e biglietti ridotti sono riservati a Soci della Società dei Concerti. I biglietti ridottissimi sono riservati a studenti del Conservatorio Arrigo Boito di Parma, Università di Parma e Liceo Attilio Bertolucci. 

Vendite online su www.liveticket.it/societaconcertiparma. Per informazioni: 0521/572600, marketing@societaconcertiparma.com.

Comunicato Stampa  16 luglio 2018

TAPPA A GENOVA PER L’ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI MANDOLINO E CHITARRA 

Dal 12 al 19 agosto il capoluogo ligure ospita il prestigioso appuntamento itinerante dedicato all’avvicinamento e al perfezionamento musicale. 

  

Genova e il mandolino hanno un legame antico, forte di una cultura e una tradizione che affonda le proprie radici in oltre due secoli di storia. Un luogo predestinato ad accogliere l’appuntamento annuale con l’Accademia Internazionale di Mandolino e Chitarra, dopo le tappe che hanno toccato negli scorsi anni molte città dove questi strumenti sono stati protagonisti. L’edizione 2018 si svolge al Collegio Emiliani di Nervi e nel suo storico contesto architettonico affacciato sul porticciolo. 

A presiedere l’organizzazione il mandolinista Carlo Aonzo, grazie al suo percorso internazionale: dal 2000 dirige il corso annuale “Manhattan Mandolin Workshop” a New York (dal 2017 a Milwaukee, Wisconsin) e nel 2006 ha fondato l’Accademia Internazionale di Mandolino di cui è tuttora il direttore, un ente in continua espansione con nuove attività e corsi. 

L’Accademia richiama ogni anno una cinquantina di appassionati musicisti da tutto il mondo, molti i giovani, che intendono perfezionarsi sotto la guida del maestro Carlo Aonzo, e degli altri docenti. Un affiatato gruppo di professionisti che comprende gli italiani Michele De Martino, membro fondatore dell’ensemble Motus Mandolin Quartet, insegnante di mandolino classico, Roberto Margaritella, specialista in chitarra classica e flamenca, a fianco di Aonzo in molti progetti concertistici e Alessandro Graziano, diplomato al conservatorio Paganini di Genova, docente di Musica d’Insieme. Allo staff nazionale si affiancano Sabine Spath, insegnante di mandolino classico di scuola tedesca, lo statunitense David Surette, docente di mandolino, chitarra celtica e americana, rappresentante della scuola mandolinistica USA e il giapponese Katsumi Nagaoka, figura iconica dell’Accademia, docente di chitarra classica, che ha al suo attivo l’album “Kazé”, realizzato in duo con Carlo Aonzo. 

Fondamentale la partecipazione dell’Amministrazione genovese, con i patrocini di Regione e Città, oltre alla collaborazione attiva del Municipio IX Levante. L’Assessore alla Cultura di Genova, Elisa Serafini dichiara: “Amo profondamente la musica e penso che - al pari dello sport - richieda disciplina e rigore. Uno sforzo che ripaga regalandoci una via per esprimere la nostra creatività; nessuna barriera culturale, linguistica di classe e di genere, ha mai potuto ostacolare la musica. Nella mia veste di Assessore alla Cultura del Comune di Genova non posso che accogliere con ammirazione, l'evento Accademia Internazionale Mandolino e Chitarra, organizzato dal maestro Carlo Aonzo a Genova.” 

Info www.accademiamandolino.com

Comunicato Stampa 9 luglio 2018

MUSICA D’ESTATE CON IL MANDOLINO DI CARLO AONZO 

Diversi gli appuntamenti che vedono l’artista internazionale protagonista in Italia e all’estero. 

È cominciata la stagione dei concerti estivi, che vede alla ribalta lo strumento che tradizionalmente meglio rappresenta la cultura musicale popolare italiana, anche se scorrendo tra gli eventi che si susseguiranno fino a fine estate, traspare come il mandolino non possa più essere relegato esclusivamente a ruoli “tradizionali”, ma debba arrivare a pretendere un ruolo da protagonista: dalla canzone italiana degli anni ’50, allo swing, ai ritmi complessi con forti influenze statunitensi e sudamericane. 

Tra le date di luglio da salvare subito quella di venerdì 13, nel parco naturale sui rilievi di Bergeggi, in provincia di Savona. Una manifestazione estremamente originale, studiata per gli amanti dell’outdoor, ma anche di astronomia e, ovviamente, di musica. Dopo circa 5 chilometri di agevole camminata, dalla sommità dei pendii che sovrastano l’Area Marina Protetta, tutti con lo sguardo al cielo per ascoltare una serenata dedicata alle ninfe celesti Callisto e Andromeda, dopo aver imparato a individuarle e a riconoscerle. La magia della musica saprà rendere ancora più affascinante il firmamento e le sue stelle più luminose. 

Carlo Aonzo torna con “Mandolitaly” la sera successiva a Palazzo Isolani di Valsamoggia, nel bolognese, sul palco, oltre a lui, Lorenzo Piccone, chitarra e Luciano Puppo, contrabbasso. Si replica, con la medesima formazione, alla Casa della musica di Parma, lunedì 23 luglio.

Agosto si apre con il XXVIII Festival Internazionale di Musica da Camera al monumentale Cassero Senese di Grosseto, dove a duettare con il mandolino sarà la chitarra classica di Roberto Margaritella. Dal giovedì 2 agosto alla domenica una rapida tournée svedese con tre appuntamenti a Göteborg, prima di rientrare in Italia, tra i monti cuneesi di Castelmagno, sabato 11, per una nuova performance musicale “Virtuosi a 14 corde”, mandolino e chitarra. La 24° edizione del Film Festival della Lessinia, a Bosco Chiesanuova (VR), inaugurerà la sua stagione con il Trio Aonzo, una stagione che risuona ancora della standing ovation riservata al Maestro durante il suo recente concerto a Gemona. Serata speciale con musica dal vivo organizzata dalla Cineteca del Friuli per festeggiare i 10 anni dell'Archivio del Cinema. Chi si fosse perso l’occasione potrà recuperare a ottobre, a Pordenone, per le Giornate del Cinema Muto.

Comunicato Stampa 19 giugno 2018

FESTA DELLA MUSICA 

A GENOVA IL MANDOLINO E’ PROTAGONISTA 

Da trentasei anni il 21 giugno è la giornata dedicata alla musica in Europa e nel mondo. Al Conservatorio Paganini appuntamento con Carlo Aonzo e il suo mandolino e l’ensemble “Il Quartetto d’archi EST”. 

Era il 21 giugno 1982 quando l’allora Ministro francese alla cultura Jack Lang lanciò la prima Festa della Musica, un’iniziativa che in poco tempo contagiò progressivamente un grande numero di città, anche fuori dai confini francesi. 

Oggi, solo in Italia, la manifestazione coinvolge 552 città, con oltre 34.000 artisti, in una serie sconfinata di eventi musicali che, oltre alle sedi normalmente deputate, vede la musica appropriarsi di spazi di ogni genere: strade, cortili, piazze, musei e molti altri luoghi, i più diversi. 

Genova festeggerà la musica d’autore, come da tradizione, ma sono previsti altri appuntamenti che coinvolgeranno uno degli strumenti che nella tradizione italiana vanta una parte considerevole della sua storia: il mandolino. 

Alle 17,00 nella Sala di Rappresentanza di Palazzo Tursi, avrà luogo la cerimonia di donazione dei mandolini, degli spartiti e dei documenti appartenuti a Romano Meini, esperto conoscitore dello strumento a corde e dei suoi segreti, all’Istituto Pertini di Genova, seguita da un concerto di Carlo Aonzo che eseguirà brani di Johann Sebastian Bach e Raffaele Calace, quest’ultimo mandolinista, compositore e liutaio napoletano, vissuto a cavallo tra ‘800 e ‘900, dedicò alla Superba “Ouverture Genova”. 

Seguirà, alle 21,00, al Conservatorio di via Albaro 38 un concerto che vedrà al mandolino Carlo Aonzo con l’ensemble ‘Quartetto d’archi EST’ (Docente Maestro Carlo Costalbano), violini: Alessandro Graziano e Maria Cozzani, Simona Merlano alla viola e Francesco Raspaolo al violoncello. 

Eseguiranno la Primavera e l’Estate, da “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi. 

https://www.carloaonzo.com/

 

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Comunicato Stampa 15 maggio 2018

IL MANDOLINO DI SCHÖNBERG 

Il 18 e 19 maggio la Truman University Orchestra approda a Lucca e La Spezia, protagonisti la Serenata op. 24 e la Kammersymphonie n.1 in  Mi maggiore op. 9 di Arnold Schönberg 

Due audaci sperimentatori del suono e dei contenuti, pur vissuti in epoche diverse. Arnold Schönberg (1874-1951) compositore viennese e il mandolinista Carlo Aonzo, origini liguri doc e un’intensa attività internazionale che lo vede alternare l’insegnamento ai seguitissimi concerti in Italia e nel resto del mondo, Stati Uniti in particolare, dove il mandolino sta vivendo un vero e proprio boom. 

Lo scorso anno la Truman State University (Missouri), il Conservatorio spezzino "G. Puccini" e l'Istituto Superiore di Studi Musicali "L. Boccherini" di Lucca hanno collaborato alla realizzazione di una serie di concerti dedicati ad Arnold Schönberg. Tutto ha avuto inizio quando una delegazione di insegnanti e studenti delle due Istituzioni italiane hanno tenuto dei concerti presso il campus della Truman State University a Kirksville nel Missouri. Il progetto si concluderà con due appuntamenti in Italia: il 18 maggio a Lucca, presso l'Auditorium del Suffragio, e il 19 maggio a La Spezia, nella Sala Dante. Lucca e La Spezia non a caso, vantando queste due città italiane un’antica e consolidata tradizione mandolinistica. 

Prima opera dodecafonica della storia, la Serenata op. 24 venne inaugurata a Donauschingen nel 1924 sotto la direzione del suo stesso autore. L'opera contempla una significativa presenza del mandolino, che insieme alla chitarra era parte centrale dell’organico della Serenata classica. Allora il mandolino fu affidato ad una donna: Fanny Slezak, oggi a Carlo Aonzo, musicista eclettico e portavoce italiano dell’arte di questo strumento nel mondo. Gli altri interpreti saranno: Mirco De Mattei e Paquito Chiti (corno), Luca Bianchi (clarinetto) Niccolò Sergi (fagotto) Ignazio Alayza (viola) Marco Benucci (Baritono) Alberto Grisafi (oboe) Maria Marcalli (clarinetto piccolo) Vittorio Fioramonti (contrabbasso) Aurora Orsini (chitarra) e per la Truman State University: Donald Rabin, Elaine Aubuchon, Meranda Dooley, Adam Barker e Brian Kubin. 

A dirigere entrambi gli appuntamenti sarà il Maestro Sam McClure.